Chiesa dei Morti (Urbania)
Risalente alla fine del XIV secolo, quando fu eretta in stile romanico[1], poi modificata successivamente con inserti gotici (portale). Verso la metà del XVI secolo divenne sede della confraternita di San Giovanni Decollato, per iniziativa del sacerdote Giulio Tolomei; i capitoli furono approvati dal cardinal Giulio Della Rovere, stabilendo che i confratelli sarebbero dovuti essere centoventi ed i compiti della congregazione. Tali compiti riguardavano il trasporto gratuito dei morti e l'assistenza agli infermi ed ai condannati a morte, inoltre dovevano tenere appositi registri dei defunti e distribuire l'elemosina ai poveri. La confraternita, che poi assunse il nome della buona morte, è una di quelle dalla fondazione più recente nell'ambito durantino.
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