Vernazza (IPA: [verˈnat:sa], Vernassa in ligure, Vernasa nella variante locale) è un comune italiano di 711 abitanti della provincia della Spezia in Liguria.

 La torre del castello Doria

Grazie alla ridotta minaccia saracena dopo la battaglia dell'anno 1016, un primo insediamento presso lo scalo marino di Vernazza andò popolandosi, nel corso dell'XI secolo, per l'arrivo di abitanti degli insediamenti sulle alture intorno al santuario di Nostra Signora di Reggio.

Le prime notizie documentate di Vernazza, quale primo castrum delle Cinque Terre, risalgono ad un atto del 1080, nel quale viene citato il castrum Vernatio come base marittima degli Obertenghi.
Potente dinastia di origine franca, gli Obertenghi furono signori di Vernazza nei secoli XI e XII e molto probabilmente si avvalsero del suo naturale approdo come base navale utile sia a protezione della costa di Levante dalle razzie dei saraceni sia come porto per gli scambi commerciali del territorio.
Furono gli stessi marchesi ad edificare nel 1056[1] una prima postazione d'avvistamento e di difesa.

Con l'incremento dei traffici commerciali e lo sviluppo della marina, Vernazza fu presto nell'ambito degli interessi espansivi della Repubblica di Genova, che intendeva farne una delle sue basi costiere per la conquista commerciale, politica e soprattutto territoriale del Levante ligure. Ne seguì il naturale atto di giuramento e fedeltà a Genova e alla sua Repubblica, accordo che fu stipulato nel 1209[2] tra gli ottantotto capifamiglia del territorio vernazzese.

Il XIII secolo vede l'insediamento di nuovi feudatari del borgo: prima i Da Passano e poi, dal 1211, i Fieschi.

Nel 1254 Nicolò Fieschi tentò di crearsi una propria Signoria indipendente da Genova riunendo i suoi possedimenti nel golfo della Spezia, nella costa di Levante e in val di Vara, ma dopo un breve periodo di Signoria fu sconfitto da Oberto Doria nel 1273 e tre anni dopo fu costretto a vendere a Genova tutti i suoi diritti sulla zona.

 Veduta della frazione di Corniglia

Il governo genovese era consapevole delle favorevoli opportunità offerte dalla conformazione protetta dell'approdo di Vernazza e, a sostegno della sua lotta contro Pisa, vi dispose la costruzione di un porto fortificato per l'approdo delle galee ed un cantiere per la loro riparazione, unico caso nelle Cinque Terre.

Delle costruzioni militari di difesa realizzate dai Genovesi, oggi restano alcune porzioni della cinta muraria, un bastione e le torri di vedetta sul mare. L'accresciuta sicurezza favorì anche i traffici commerciali e lo sviluppo economico in generale del borgo. Alte case-torre, con portali scolpiti e porticati, testimoniano del prestigio e del benessere di cui Vernazza godeva[3].

Assieme al territorio di Riomaggiore, Vernazza faceva parte, fino alla caduta della Repubblica genovese, dell'omonima Podesteria, nell'ambito del Vicariato della Riviera orientale istituito alla Spezia nel XVI secolo.

Con la dominazione napoleonica, dal 2 dicembre 1797 Vernazza rientrò nel Dipartimento del Golfo di Venere, con capoluogo La Spezia, nell'ambito della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798, secondo altri nuovi ordinamenti francesi, Vernazza rientrò nell'VIII cantone, come capoluogo, della Giurisdizione di Golfo di Venere. Dal 1803 fu centro principale del III cantone del Golfo di Venere nella Giurisdizione del Golfo di Venere. Infine, con l'annessione della Liguria all'Impero francese, dal 13 giugno 1805 al 1814, Vernazza venne inserito nel Dipartimento degli Appennini.

Caduto Napoleone, la Liguria nel 1815 entrò nel Regno di Sardegna, e quindi del Regno d'Italia dal 1861, e il borgo di Vernazza venne incluso nella provincia di Levante. Dal 1859 al 1927 il territorio viene compreso nel VI mandamento di Levanto del circondario di Levante come parte della provincia di Genova in un primo tempo e poi, nel 1923, della nuova provincia della Spezia. Al 1871 risalgono gli ultimi aggiustamenti al territorio comunale con l'aggregazione della frazione di Corniglia dopo il suo distacco dal territorio di Riomaggiore[4].

La costruzione della ferrovia Genova-La Spezia-Pisa, tra la seconda metà e il finire dell'Ottocento[2], liberò Vernazza e le Cinque Terre dal loro storico isolamento.

Il XIX secolo fu il periodo che segnò una nuova ripresa[2] dell'attività economica legata alla produzione e all'esportazione del vino locale, commercio che era andato decadendo nel XVII secolo[2] (evento che si registrò anche negli altri borghi levantini) e ristagnava ancora per tutto il XVIII secolo[2].

Nello stesso tempo si registrò un sostanziale incremento di popolazione che non poteva trovare sbocco di lavoro nel già sovraccarico settore agricolo nei terrazzamenti e nelle vigne, queste ultime per di più colpite da malattie.

Agli inizi del XX secolo si verificò quindi un fenomeno migratorio verso i centri vicini e soprattutto verso il capoluogo spezzino per l'offerta di lavoro che si era creata grazie alla costruzione dell'arsenale militare marittimo del capoluogo.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 Vernazza ha fatto parte della comunità montana della Riviera Spezzina.

  Lo stesso argomento in dettaglio: Alluvione dello Spezzino e della Lunigiana del 25 ottobre 2011.

Il 25 ottobre 2011 una violenta perturbazione ha colpito il levante ligure (bassa e media val di Vara, val di Magra e Cinque Terre) e la Lunigiana (provincia di Massa-Carrara)[5] con esondazioni, danni, vittime e dispersi in diverse località del territorio ligure e toscano. Tra i comuni più colpiti vi fu anche Vernazza, dove le precipitazioni intense provocarono molteplici danni alle abitazioni e alle attività commerciali del centro storico e ai collegamenti ferroviari con le stazioni di Monterosso (nord) e Corniglia (sud); la stessa stazione ferroviaria fu invasa da fango e detriti[6].

Dal 5 dicembre 2014 al maggio 2019 ha fatto parte dell'Unione dei comuni Cinque Terre-Riviera.

Simboli   Stemma

«D'azzurro, a tre fasce centrate d'oro, accompagnate in capo da un crescente montante dello stesso»

Gonfalone

«Drappo di azzurro...[7]»

^ Fonte dal sito turistico della Provincia della Spezia, su turismoprovincia.laspezia.it. URL consultato il 22 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2014). ^ a b c d e Errore nelle note: Errore nell'uso del marcatore <ref>: non è stato indicato alcun testo per il marcatore Comunestoria ^ La presenza di elementi architettonici di pregio, quali logge, porticati, portali lavorati, vi testimonia un livello di vita un tempo economicamente e socialmente superiore a quello degli altri centri delle Cinque Terre., Guida d'Italia, Liguria, Touring Club Italiano ^ Decreto del presidente della Repubblica 2 aprile 1871, n. 173 ^ Fonte dal sito del quotidiano ligure de Il Secolo XIX, su ilsecoloxix.it. URL consultato il 26 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2011). ^ Fonte dal sito del quotidiano ligure de Il Secolo XIX, su ilsecoloxix.it. URL consultato il 29 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2011). ^ Vernazza, su araldicacivica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
Fotografie di:
Aconcagua (talk) - CC BY-SA 3.0
Statistics: Position
3712
Statistics: Rank
87561

Aggiungi un commento

CAPTCHA
Sicurezza
391457682Fai clic/tocca questa sequenza: :codice
Questa domanda è un test per verificare che tu sia un visitatore umano e per impedire inserimenti di spam automatici.

Google street view

Dove puoi dormire vicino Vernazza ?

Booking.com

Cosa puoi fare vicino Vernazza ?

9.002.513 visite in totale, 407.503 Punti di interesse, 405 Destinazioni, 2.906 visite oggi.