La stele fu realizzata tra il I e il IV secolo dagli abitanti del Regno di Axum. In epoca moderna venne rinvenuta semi-interrata e spezzata in tre tronconi alla fine del 1935 da soldati italiani impegnati nella guerra d'Etiopia. La stele era una dei circa cinquanta obelischi che si trovavano nella città di Axum al momento del ritrovamento.[1]
^ Poissonnier B., 2012- The giant stelae of Aksum in the light of the 1999 excavations, in Fauvelle-Aymar F.-X.(ed.), Palethnology of Africa, P@lethnology, 4, 49-86
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