Jungholz
Il primo documento che riguarda Jungholz è relativo a un abitante di Wertach e un altro di Jungholz e risale al 24 giugno 1342. La zona fu integrata nel Tirolo, alla quale rimase legata nonostante i problemi frontalieri. La definizione dei confini venne fatta tra il 1844 e il 1850: un trattato doganale tra la Baviera e l'Impero austro-ungarico venne firmato il 3 maggio 1868, legando Jungholz completamente alla Germania[non chiaro].
Dal 1938 al 1945, a seguito dell'Anschluss, fece parte della Germania (circondario di Sonthofen, distretto della Svevia).
Dal 1891 fino all'ingresso dell'Austria nell'Unione europea la Jungholz ha avuto uno stato doganale particolare, infatti, pur appartenendo all'Austria, faceva parte della zona doganale tedesca. Questo ha influenzato i prezzi di benzina, tabacchi e bevande alcoliche, legati ai prezzi tedeschi. Fino al 2002 a Jungholz fu usato il marco tedesco grazie ad un trattato tra Austria e Germania. Dopo quella data è entrato in vigore l'euro.
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