Aragona

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Contesto di Aragona

L'Aragona (in spagnolo e aragonese Aragón, in catalano Aragó, in basco Aragoi) è una comunità autonoma, e una nazione storica, del nord-est della Spagna. Ha una superficie di 47719 km², con una popolazione di 1 328 753 abitanti (2020).

Confina a nord con la Francia (regioni Nuova Aquitania e Occitania), ad est con la Catalogna, a sud con Valencia, e ad ovest con Castiglia-La Mancia, Castiglia e León, La Rioja, e Navarra. Il capoluogo è Saragozza, che è anche il centro maggiormente abitato della regione. Le tre province in cui l'Aragona è suddivisa (Saragozza, Huesca e Teruel), si articolano, a loro volta, in 33 comarcas (unità territoriali provviste di limitata autonomia amministrativa).

Di più Aragona

Population, Area & Driving side
  • Popolazione 1347834
  • La zona 47719
Cronologia
  •   Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dell'Aragona, Sovrani d'Aragona e Regno d'Aragona.
    Antichità

    L'Aragona fu abitata in epoca preromana da Vasconi (in alcune valli pirenaiche), Iberi (in tutta la sua parte occidentale) e Celtiberi (nelle zone centro-orientali e sud-orientali). Conquistata da Roma (II secolo a.C.), entrò a far parte, in età augustea, della Tarraconense.

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      Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dell'Aragona, Sovrani d'Aragona e Regno d'Aragona.
    Antichità

    L'Aragona fu abitata in epoca preromana da Vasconi (in alcune valli pirenaiche), Iberi (in tutta la sua parte occidentale) e Celtiberi (nelle zone centro-orientali e sud-orientali). Conquistata da Roma (II secolo a.C.), entrò a far parte, in età augustea, della Tarraconense.

    Profondamente romanizzata, l'attuale Aragona conobbe un periodo di notevole sviluppo nei primi due secoli dell'era volgare. Città come Caesaraugusta, Osca, Bilbilis si accrebbero e prosperarono sotto l'ala della Pax romana.

    Medioevo

    Durante le invasioni barbariche, l'Aragona fu uno degli ultimi baluardi romani nella penisola iberica, resistendo alla penetrazione visigota (iniziata attorno alla metà del V secolo), per oltre un ventennio. Interamente occupata fra il 472 e il 476 rivestì un ruolo marginale nell'ambito della monarchia visigota, che si protrasse fino agli inizi dell'VIII secolo, allorquando la regione cadde quasi interamente sotto il giogo moresco. Solo alcune valli pirenaiche e la città romana di Iacca riuscirono a mantenersi indipendenti (quest'ultima grazie al pagamento di un tributo).

    Sul finire dell'VIII secolo l'Aragona pirenaica entrò nell'orbita carolingia e la protezione franca permise all'aristocrazia locale di iniziare una lunga e sanguinosa Reconquista, che si protrasse per oltre tre secoli e che culminò con la cacciata dei Mori da Saragozza (1118) e dagli ultimi territori restati in potere islamico nel sud della regione (inizi del XIII secolo)

    Ancor prima che la regione venisse interamente liberata dai Mori, l'Aragona si era costituita in regno indipendente (1035), denominato Corona d'Aragona, che perdurò per quasi sette secoli, fino cioè alla Guerra di successione spagnola. Tale Corona comprendeva, oltre al Regno d'Aragona (attuale regione amministrativa), anche, a partire dal 1137, la Catalogna e, successivamente, le Isole Baleari, Valenzia, Sicilia, Napoli e Sardegna. Per periodi più o meno lunghi comprese anche gran parte dell'attuale Provenza e della Linguadoca, il Ducato di Atene e quello di Neopatria. Il centro di tale Corona si spostò, fin dagli inizi del XIII secolo da Saragozza a Barcellona (e per gran parte del regno di Alfonso il Magnanimo a Napoli), cuore di un impero che governava gran parte del Mar Mediterraneo ed imponeva le proprie regole sui territori da esso controllati (sistema di regole conosciuto, in catalano, con il nome di Libre del Consolat del Mar).

    Unione con la Castiglia

    Nel 1469 si realizzò l'unione dinastica fra la Castiglia e la Corona d'Aragona grazie al matrimonio di Ferdinando II d'Aragona ed Isabella I di Castiglia. Tuttavia anche dopo tale unione, la Corona d'Aragona continuò a costituire un'entità statuale autonoma, con un proprio Parlamento e un proprio ordinamento giuridico. La Corona d'Aragona cessò di esistere solo a seguito della promulgazione dei Decreti di Nueva Planta (inizi del XVIII secolo) che sancirono il definitivo assorbimento del Regno d'Aragona nello Stato spagnolo.

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