Graslei
( Graslei e Korenlei )Il Graslei e il Korenlei, letteralmente "Riva delle Erbe" e "Riva del Grano", sono le due banchine che sorgono sulle sponde del fiume Leie, lungo il suo corso attraverso il centro della città fiamminga di Gand, in Belgio.
Comprese fra il Grasbrug, "Ponte delle Erbe", ed il Sint-Michielsbrug, "Ponte di San Michele", entrambe le rive erano infatti chiamate dai battellieri comunemente Tusschen Brugghen, "Tra i Ponti". Costituivano il vero nucleo commerciale della città, svolgendo le funzioni di porto d'attracco, carico e scarico delle merci destinate ai mercati del centro della città. Vi sorsero subito, dal XIII secolo, numerose Case delle potenti Corporazioni locali, che ben presto trasformarono questa parte del fiume nel vero centro economico e pulsante di Gand.
Oggi sono una delle parti più turistiche e interessanti di Gand, tanto da essere state riconosciute dallo Stato Belga nel 1952 come "Paesaggio protetto" (beschermd als landscha...Leggi tutto
Il Graslei e il Korenlei, letteralmente "Riva delle Erbe" e "Riva del Grano", sono le due banchine che sorgono sulle sponde del fiume Leie, lungo il suo corso attraverso il centro della città fiamminga di Gand, in Belgio.
Comprese fra il Grasbrug, "Ponte delle Erbe", ed il Sint-Michielsbrug, "Ponte di San Michele", entrambe le rive erano infatti chiamate dai battellieri comunemente Tusschen Brugghen, "Tra i Ponti". Costituivano il vero nucleo commerciale della città, svolgendo le funzioni di porto d'attracco, carico e scarico delle merci destinate ai mercati del centro della città. Vi sorsero subito, dal XIII secolo, numerose Case delle potenti Corporazioni locali, che ben presto trasformarono questa parte del fiume nel vero centro economico e pulsante di Gand.
Oggi sono una delle parti più turistiche e interessanti di Gand, tanto da essere state riconosciute dallo Stato Belga nel 1952 come "Paesaggio protetto" (beschermd als landschap) e nel 1994 come "Paesaggio urbano protetto" (stadsgezicht beschermd).
Dall'XI secolo questo tratto del Leie si è sviluppato nel suo ruolo commerciale grazie alla sua centralissima posizione di fronte al Korenmarkt, "Mercato del Grano", e quindi alla Chiesa di San Nicola, frequentata dai commercianti, marinai e membri delle corporazioni. Successivamente il permesso di attracco delle navi, che risalivano il fiume, e di stoccaggio del grano che la Gand aveva acquisito per le Fiandre, trasformarono la città nel centro primario del commercio del grano di tutta la contea, e questa zona nel centro mercantile assoluto della città. I mercanti del grano, la cui mercanzia arrivava in gran parte dalla Piccardia e dell'Artois, dovevano attraccare in questo luogo e pagare la Concessione e una Gabella, o Tapel (Tappa), sorta di tassa di scarico e vendita (pari a un quarto del carico), direttamente agli esattori municipali che avevano il loro ufficio nella celebre Spijker, casa lungo il Graslei. Nei dintorni si poterono contare fino a 150 depositi del grano, sia pubblici che privati (beerie).
La gabella venne abolita nella prima metà del XVIII secolo, ma l'importazione e il commercio del grano aveva già perso molto del suo vigore già dal XV secolo, quando le altre città fiamminghe iniziarono a trovare nuove vie di approvvigionamento del grano per sottrarsi alle pesanti tassazioni cittadine.
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