Кадыкчан
( Kadykčan )Kadykčan (in lingua evenchi significa "gola, burrone") venne costruita durante la seconda guerra mondiale dai lavoratori dei Gulag. In seguito divenne la residenza per i minatori di carbone che rifornivano la centrale termoelettrica di Arkagalinskaja. Le miniere andarono in declino dopo il collasso dell'Unione Sovietica. Inoltre, nel 1996 un'esplosione uccise sei minatori e la gallerie vennero chiuse[1]. In poche settimane la maggioranza degli abitanti venne trasferita e sistemata nelle città vicine[1]. La popolazione che nel 1989 era di 5794 unità, era scesa a 875 abitanti nel 2002 e a 287 nel 2007, rendendola di fatto una città fantasma dal 2010. L'insediamento abbandonato ricorda ancora una tipica città dormitorio sovietica[1].
^ a b c Il brivido caldo delle ghost-town, su viaggi.repubblica.it. URL consultato il 14 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2014).
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