Zwinger (Dresden)
( Zwinger (Dresda) )Lo Zwinger (pron. /'tsviŋgɐ:) è uno dei principali monumenti della città tedesca di Dresda: si tratta di un complesso architettonico (palazzo con giardini) in stile barocco, costruito tra il 1709-1710 e il 1732-1733 per volere di Augusto II di Polonia detto il Forte (1670-1733) e progettato dall'architetto Matthäus Daniel Pöppelmann (1662-1736) con la collaborazione dello scultore Balthasar Permoser (1651-1732).
Il termine "Zwinger", con cui è denominato il complesso significa all'incirca "fortificazione inframurale" (ovvero "fra le mura cittadine") o "castello concentrico" e fa riferimento ad una preesistente fortezza medievale.
Il complesso, pressoché interamente ricostruito dopo le distruzioni dovute ai bombardamenti nel corso della seconda guerra mondiale, è considerato una delle massime espressioni dell'architettura barocca tedesca e fino al 2009 fac...Leggi tutto
Lo Zwinger (pron. /'tsviŋgɐ:) è uno dei principali monumenti della città tedesca di Dresda: si tratta di un complesso architettonico (palazzo con giardini) in stile barocco, costruito tra il 1709-1710 e il 1732-1733 per volere di Augusto II di Polonia detto il Forte (1670-1733) e progettato dall'architetto Matthäus Daniel Pöppelmann (1662-1736) con la collaborazione dello scultore Balthasar Permoser (1651-1732).
Il termine "Zwinger", con cui è denominato il complesso significa all'incirca "fortificazione inframurale" (ovvero "fra le mura cittadine") o "castello concentrico" e fa riferimento ad una preesistente fortezza medievale.
Il complesso, pressoché interamente ricostruito dopo le distruzioni dovute ai bombardamenti nel corso della seconda guerra mondiale, è considerato una delle massime espressioni dell'architettura barocca tedesca e fino al 2009 faceva parte - come il resto dei monumenti di Dresda e della Valle dell'Elba - del patrimonio dell'umanità dall'UNESCO (lista da cui la città è stata "depennata" dopo la costruzione in quell'anno di un nuovo ponte sull'Elba).
Un tempo utilizzato per giochi e feste di corte, ospita ora alcune importanti collezioni museali, tra cui spicca la Gemäldegalerie Alte Meister (pinacoteca).
Sul luogo dove ora sorge lo Zwinger si trovava in origine una fortezza medievale.[1] Risale al 1696 l'idea di costruire nel luogo un anfiteatro, che sarebbe dovuto servire per i giochi di corte.[2][3] Nel 1709 Augusto il Forte commissionò all'architetto Matthäus Daniel Pöppelmann la costruzione di un'orangérie.[1][2][3] Fu così eretta una sorta di anfiteatro in legno, inaugurata in occasione della visita del re di Danimarca.[1] In seguito, a partire dal 1714, Pöppelmann pensò di aggiungervi nuovi elementi in stile barocco.[1][2][3] La costruzione del nuovo complesso architettonico terminò tra il 1732 e il 1733, dopo la morte di Augusto il Forte.[4]
Nel 1813, nel corso delle guerre napoleoniche, l'edificio subì gravi danni.[3] Danni ancor più gravi li subì nel 1849, quando alcune parti dello Zwinger furono distrutte da un incendio[2][3]: la ricostruzione avvenne tra il 1852 e il 1857 sotto la direzione di Karl Moritz Haenel.[2][3] Un'opera di restauro fu quindi intrapresa tra il 1880 e il 1898[2][3] e successivamente a partire dal 1910[2][3], opera poi interrotta a causa della prima guerra mondiale[2][3].
Nel febbraio 1945 sotto i bombardamenti alleati su Dresda nel corso della seconda guerra mondiale, l'edificio andò - come il resto della città - quasi completamente distrutto.[2][3]. L'unica parte del complesso ad essere risparmiata fu la fontana Nymphenbad.[2][3] Le rovine furono messe in sicurezza l'estate successiva[2][3] e la sostanziale ricostruzione (v. immagini qui sotto) fu completata solo nel 1964[2][3], anche se l'opera di restauro non è ancora terminata[2][3].
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