Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch
Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch (pronuncia: ˌɬanvairˌpuɬɡwɨ̞nˌɡɨ̞ɬɡoˌɡɛrəˌχwərnˌdrobuɬˌɬantɨ̞ˌsiljoˌɡoɡoˈɡoːχ, ) è un comune del Regno Unito di 4.563 abitanti, della contea del Galles di Anglesey. Con i suoi 58 caratteri è il toponimo più lungo d'Europa e il secondo più lungo al mondo, dopo la collina di Taumatawhakatangihangakoauauotamateaturipukakapikimaungahoronukupokaiwhenuakitanatahu in Nuova Zelanda. Per praticità il lunghissimo nome viene abbreviato in Llanfair PG o Llanfairpwll, sufficiente a distinguerlo da altre località gallesi di nome Llanfair.
Il nome è composto da ben 58 lettere e, tradotto dal gallese, significa «Chiesa di Santa Maria nella valletta del nocciolo bianco, vicino alle rapide e alla chiesa di San Tisilio nei pressi della caverna rossa». In ragione di tale caratteristica, il nome della ...Leggi tutto
Llanfairpwllgwyngyllgogerychwyrndrobwllllantysiliogogogoch (pronuncia: ˌɬanvairˌpuɬɡwɨ̞nˌɡɨ̞ɬɡoˌɡɛrəˌχwərnˌdrobuɬˌɬantɨ̞ˌsiljoˌɡoɡoˈɡoːχ, ) è un comune del Regno Unito di 4.563 abitanti, della contea del Galles di Anglesey. Con i suoi 58 caratteri è il toponimo più lungo d'Europa e il secondo più lungo al mondo, dopo la collina di Taumatawhakatangihangakoauauotamateaturipukakapikimaungahoronukupokaiwhenuakitanatahu in Nuova Zelanda. Per praticità il lunghissimo nome viene abbreviato in Llanfair PG o Llanfairpwll, sufficiente a distinguerlo da altre località gallesi di nome Llanfair.
Il nome è composto da ben 58 lettere e, tradotto dal gallese, significa «Chiesa di Santa Maria nella valletta del nocciolo bianco, vicino alle rapide e alla chiesa di San Tisilio nei pressi della caverna rossa». In ragione di tale caratteristica, il nome della cittadina costituisce un'attrazione turistica, oltre che una singolarità statistica: molte persone si fermano alla stazione ferroviaria per farsi scattare una foto a fianco del cartello della stazione o farsi timbrare il passaporto nei negozi locali. Un'altra attrazione turistica è la vicina colonna del Marchese di Anglesey, da cui si ha una panoramica sull'isola di Anglesey e sullo Stretto di Menai.
Tracce di insediamenti stanziali risalgono sin dal Neolitico, essi evidenziarono la presenza di una primitiva popolazione dedita alla agricoltura di sussistenza e alla pesca.
Successivamente, l'isola di Anglesey divenne terra di conquista delle truppe romane guidate da Gaio Svetonio Paolino.
Nell'epoca medievale l'area passò sotto il controllo del Regno di Gwynedd che, mediante il suo sistema feudale, vide nascere una serie di fattorie sparse sul territorio.
Il villaggio di Llanfair nacque intorno alla metà del XVI secolo e, insieme all'intero territorio dell'isola, fu compreso nella Marca di Anglesey.
Nel corso dell'Ottocento la popolazione del paese ebbe un notevole incremento[1] e nel 1826 l'isola fu connessa al resto del Galles da due ponti: il Menai Suspension Bridge progettato da Thomas Telford e il Britannia Bridge; quest'ultimo permise il collegamento ferroviario con Londra e con il vicino porto.
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