Lingua berbera

Il berbero (ⵜⴰⵎⴰⵣⵉⵖⵜ, Tamaziɣt o Tamazight, pronuncia: [tamaˈziɣt]) è la lingua dei Berberi; si tratta di una lingua camitica appartenente alla famiglia linguistica afro-asiatica, e quindi imparentata, tra le altre, con l'egizio, ma anche con l'arabo e l'ebraico. Le fasi più antiche del berbero sono rappresentate dall'antico libico.

In italiano, "berbero" deriva dal francese berbère, che a sua volta riprende la pronuncia magrebina dell'arabo barbar. Il termine arabo probabilmente non fa che continuare il latino barbarus, con cui venivano chiamate, nell'Impero romano, le popolazioni di lingua non latina. Un'etimologia popolare, riportata già da Ibn Khaldūn, afferma che gli Arabi, non capendo chi parlava il berbero, dicevano che "emetteva suoni inintelligibili" ("emettere suoni inintelligibili" in arabo si dice barbar) analogo alla parola in greco antico: βάρβαρος?, bárbaros.

Oggi i berberi non amano più sentirsi chiamare con questo nome (in arabo barbar vuole dire anche "barbaro"), e per definirsi preferiscono usare il termine berbero amaziɣ (al plurale imaziɣen, "uomini liberi"), e per la lingua berbera il corrispettivo femminile tamaziɣt.

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