La Krämerbrücke (lett.: «ponte dei bottegai») è un ponte abitato sul fiume Gera che sorge nel centro della città di Erfurt, nella regione della Turingia, in Germania: costruito nel 1325 sulle fondamenta di un ponte originario del XII secolo e contornato da edifici del XVII-XIX secolo, è uno dei principali monumenti medievali della città, nonché uno dei simboli della città stessa.
Dell'originario ponte in legno si hanno già notizie sin dal 1117[1][2][3]: a quell'epoca, il ponte costituiva una parte della strada commerciale Via Regia[2].
Dato però che quel ponte era stato spesso colpito da incendi[1], due secoli dopo, nel 1325, venne deciso di sostituirlo dall'attuale ponte in pietra.[1][2][4][5]
Nel 1472, il ponte andò praticamente distrutto da un incendio che imperversò in città.[1][2] Con la ricostruzione, furono anche aggiunti 62 edificio a graticcio in legno.[1][2]
A partire dal primo decennio del XVI secolo, il ponte iniziò ad essere noto come Krämerbrücke.[6][2]
Nel corso dei secoli, i 62 edifici originali furono ridotti agli attuali 32.[2]
Nel 1855, gli edifici ai nr. 23-27, andarono distrutti in un incendio, ma furono in seguito ricostruiti.[6]
Nel 1895, il previsto abbattimento fu evitato a causa dei costi ingenti che l'operazione avrebbe comportato.[6]
Nel 1912, il ponte rischiò nuovamente di essere abbattuto a causa della prevista costruzione di una nuova strada che doveva collegare il Fischmarkt con la Gotthardtstraße.[1]
Alla fine degli anni sessanta fu intrapresa un'opera di restauro del Krämerbrücke.[2]
Ulteriori opere di restauro furono poi intraprese nel 1985 e nel 2002.[6][2] Nel frattempo, nel 1996, fu istituita la Stiftung Krämerbrücke, per la salvaguardia del ponte.[6]
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