La Città Vecchia, oppure Città Interna (in azero İçəri Şəhər?), è il centro storico di Baku. Nel dicembre del 2000 la Città Vecchia di Baku incluso il Palazzo degli Shirvanshah e la Torre della Vergine vennero riconosciuti dall'UNESCO come Patrimonio dell'umanità.
La Città Vecchia, oppure Città Interna (in azero İçəri Şəhər?), è il centro storico di Baku. Nel dicembre del 2000 la Città Vecchia di Baku incluso il Palazzo degli Shirvanshah e la Torre della Vergine vennero riconosciuti dall'UNESCO come Patrimonio dell'umanità.
Si pensa che la Città Vecchia inclusa la Torre della Vergine risalgano al XII secolo. Alcuni ricercatori sostengono che le costruzioni appartengano addirittura al VII secolo. La questione tuttavia rimane ancora aperta.[1]
Durante il periodo medievale di Baku, furono costruiti monumenti come il Minareto Synyg Gala (XI secolo), le mura della fortezza e le torri (XI-XII secolo), la Torre della Vergine, il Multani Caravanserai e Hajji Gayyib bathhouse (XI secolo), il Palazzo degli Shirvanshah (XV-XVI secolo), il Bukhara Caravanserai e Gasimbey bathhouse (XVI secolo)
Nel 1806 Baku venne occupata dall'Impero russo durante la Guerra russo-persiana e la Città Vecchia, allora la Città Vecchia unico distretto di Baku, contava 500 case, 707 negozi e una popolazione di 7.000 persone.
Tra il 1807 e il 1811 le mura della città furono riparate e ampliate. La città aveva due porte, la Porta Salyan e la Porta Shemakha. Il porto fu riaperto al commercio nel 1809.[2]
Proprio in quel periodo Baku cominciò ad estendersi oltre le mura della Città Vecchia, dopodiché nacquero i termini come "Città Interna" (in azero İçəri Şəhər) e "Città Esterna" (in azero Bayır Şəhər). Riferendosi a quegli anni Huseyn Gulu Srabski scrisse nei suoi diari:[3]
«Baku fu divisa in due sezioni: la Città Interna e la Città Esterna. La Città Interna fu la parte più importante. Gli abitanti della Città Interna furono considerati i nativi di Baku. Nella Città Interna i bazar, negozi e le moschee si trovarono a distanze molto brevi una dall'altra. Venne costruita persino una chiesa utilizzata dai militari russi che controllavano la città. I residenti della Città Interna si consideravano superiori a quelli che abitarono fuori dalle mura chiamandoli "persone a piedi nudi della Città esterna"»
Con l'arrivo dei russi il profilo architettonico della Città Vecchia cambiò sostanzialmente. Nel corso del XIX secolo e agli inizi del XX vennero realizzati molti edifici di foggia europea negli stili barocco e gotico.
Nel 1865, un tratto delle mura situate sul mare venne demolito e il materiale utilizzato per la costruzione di edifici nella Città Esterna. Il denaro ricavato dalla vendita di tale materiale (44.000 rubli) venne utilizzato per costruire il Baku Boulevard e nel 1867 vide la luce la prima fontana di Baku proprio sul Boulevard.
In questo periodo vennero realizzate altre due porte. La costruzione di nuove porte e passaggi continuò nel periodo sovietico.
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