Il castello di Dublino (in inglese Dublin Castle, in gaelico irlandese Caisleán Bhaile Átha Cliath) è un maniero situato sulla sponda meridionale del Liffey, a Dublino, capitale dell'Irlanda. Fu il centro del potere inglese in Irlanda e per tale motivo venne per secoli visto come il simbolo dell'occupazione britannica in Irlanda.
Il castello originale di Dublino fu costruito nel 1204, dal re Giovanni d'Inghilterra. Era una struttura medievale con quattro torri, un fossato e un ponte levatoio. La maggior parte fu distrutta da un incendio nell'anno 1684, e oggi è rimasta soltanto una delle quattro torri originali, la Record Tower. Il castello attuale, perciò, assieme agli appartamenti di stato, risalgono al Settecento. Fu la residenza del Lord Luogotenente d'Irlanda che fu per oltre un secolo il rappresentante inglese in Irlanda.
Nel 1922 fu proclamato lo "Stato Libero", e il castello passò in uso al Governo Irlandese.
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Il castello di Dublino (in inglese Dublin Castle, in gaelico irlandese Caisleán Bhaile Átha Cliath) è un maniero situato sulla sponda meridionale del Liffey, a Dublino, capitale dell'Irlanda. Fu il centro del potere inglese in Irlanda e per tale motivo venne per secoli visto come il simbolo dell'occupazione britannica in Irlanda.
Il castello originale di Dublino fu costruito nel 1204, dal re Giovanni d'Inghilterra. Era una struttura medievale con quattro torri, un fossato e un ponte levatoio. La maggior parte fu distrutta da un incendio nell'anno 1684, e oggi è rimasta soltanto una delle quattro torri originali, la Record Tower. Il castello attuale, perciò, assieme agli appartamenti di stato, risalgono al Settecento. Fu la residenza del Lord Luogotenente d'Irlanda che fu per oltre un secolo il rappresentante inglese in Irlanda.
Nel 1922 fu proclamato lo "Stato Libero", e il castello passò in uso al Governo Irlandese.
Durante gli scavi del 1986, è stata scoperta la base di una delle quattro torri rotonde del castello Plantageneto (risalenti al 1204) insieme ad una parte delle antiche mura della città, oltre al vecchio fossato del castello.
Il Castello di Dublino venne eretto come opera difensiva ad per merito di Meiler FitzHenry su commissione di re Giovanni d'Inghilterra nel 1204,[1] qualche tempo dopo l'Invasione normanna dell'Irlanda nel 1169, e perciò venne prescritto che il castello fosse dotato di mura forti e di un buon fossato per la difesa della città, l'amministrazione della giustizia e la protezione del tesoro locale del re.[2] Completato in larga parte nel 1230, il castello era di tipico disegno normanno, con un piazzale centrale e senza prigioni, circondato su ogni lato da alte mura difensive e protetto da torri circolari ad ogni angolo. Posto a sud-est della città di Dublino, il castello occupava un angolo del perimetro esterno della città, sfruttando il fiume Poddle come fonte naturale di difesa su due fronti. La città si apriva direttamente sulla torre nordest del castello, la Powder Tower, per poi portarsi a sud verso la Bermingham Tower. Nel 1620 il giudice inglese Luke Gernon rimase impressionato dalle mura del castello nel corso di una sua visita, definendole "una muraglia forte e possente, di pietre immense".[3]
Il Poddle venne deviato verso la città, andando a riempire i fossati artificiali della fortezza.
Nel medioevo le iniziali strutture lignee del castello vennero trasformate in costruzioni in pietra vere e proprie, in particolare con l'aggiunta della Great Hall che venne riedificata in pietra e legname, più volte utilizzata come sede del parlamento irlandese, tribunale o sala di banchetti. La struttura medievale sopravvisse sino al 1673, quando venne danneggiata da un grande incendio e demolita poco dopo. La Court of Castle Chamber, la controparte irlandese della Camera Stellata inglese, aveva sede proprio nel Castello di Dublino in una stanza che venne appositamente costruita per quello scopo nel 1570 circa. Il castello subì un pesante incendio nel 1684, tale per cui si resero necessari dei lavori di ricostruzione e trasformazione della fortezza medievale in un vero e proprio palazzo residenziale di stile georgiano, al punto che ad oggi l'unica traccia ancora visibile come struttura dell'antico castello del XIII secolo è la Record Tower (c. 1228–1230); essa è la sola torre sopravvissuta della fortificazione originale con aggiunte però ottocentesche.[4]
Il generale dell'United Irishmen, Joseph Holt, uno dei principali partecipanti alla ribellione del 1798, venne incarcerato alla Bermingham Tower prima di essere trasportato nel Nuovo Galles del Sud nel 1799.
Nel 1907 i Gioielli della corona irlandese vennero rubati dal castello e l'accusa cadde da subito sull'Officier of Arms locale, sir Arthur Vicars. I gioielli non vennero mai recuperati.[5]
All'inizio della Rivolta di Pasqua del 1916 una forza di venticinque membri dell'Irish Citizen Army forzarono la guardiola del castello per poi venire fermati dai rinforzi sopraggiunti.[6] Durante la Guerra anglo-irlandese il castello fu il centro nevralgico dell'opposizione inglese al separatismo irlandese. La notte del Bloody Sunday del 1920, tre membri dell'Irish Republican Army, Dick McKee, Conor Clune e Peadar Clancy, vennero qui torturati ed uccisi.[7][8][9]
Quando lo Stato Libero d'Irlanda venne fondato nel 1922, il castello di Dublino cessò le sue funzioni di sede amministrativa, venendo impiegato alcuni anni come Suprema Corte di Giustizia (le Four Courts, sede della suprema corte irlandese, erano state distrutte nel 1922). Il castello in seguito venne utilizzato per scopi cerimoniali. Il Presidente del Consiglio Esecutivo, Éamon de Valera ricevette qui le credenziali dei nuovi ambasciatori. Nel 1938, Douglas Hyde venne eletto presidente d'Irlanda con una solenne cerimonia al castello. I successivi presidenti nel 1945, 1952, 1959, 1966, 1973, 1974, 1976, 1983, 1990, 1997 e nel 2011 vennero tutti eletti con cerimonia al castello. La cerimonia funebre del presidente Erskine Hamilton Childers venne tenuta in loco nel 1974, come pure quella dell'ex presidente Éamon de Valera nel settembre del 1975.
Il castello è oggi una delle principali attrazioni turistiche dell'area, nonché un esclusivo centro conferenze. Durante la presidenza irlandese dell'Unione Europea è stato sede di alcune sedi del Consiglio europeo. La cripta della Cappella Reale è oggi utilizzata come centro artistico ed ospita concerti occasionalmente, come pure il cortile centrale. Il complesso di edifici è solitamente aperto al pubblico, ad eccezione dei giorni in cui si svolgono funzioni pubbliche.
Attualmente il castello di Dublino è sotto la tutela dell'Office of Public Works, ed ospita, tra le altre cose, gli uffici dei Revenue Commissioners, la Chester Beatty Library ed il Garda Museum.
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